Ad Arco serve un tavolo tecnico per il futuro del punto nascite

Gianna Colle incontra il personale del reparto

 La responsabile del comparto sanità della Cgil funzione pubblica del Trentino, Gianna Colle, ha incontrato il personale del punto nascite di Arco, di cui è stata annunciata l'imminente chiusura. «Ci siamo mossi celermente rispetto alle notizie apparse sulla stampa - spiega Colle - siamo addirittura in anticipo rispetto alle comunicazioni ufficiali, visto che né i lavoratori né il sindacato hanno ancora ricevuto informazioni da parte dell'Azienda sanitaria».
L'intento della Fp Cgil è già chiaro: «Intendiamo muoverci secondo lo stesso metodo adottato con il punto nascite di Tione. Serve istituire rapidamente un tavolo tecnico permanente e aperto alle organizzazioni sindacali, i cui lavori non potranno certo esaurirsi in un paio di sedute. Questo tavolo dovrà affrontare temi chiave come: quali funzioni restano all'interno dell'ospedale, come saranno ripartite le risorse, l’integrazione delle professioniste ospedaliere nelle attività già in essere del consultorio o viceversa, visto che ad Arco la pma (programmazione medica assistita) dovrebbe essere potenziata e che dovrebbe permanere l’attività specialistica ostetrico - ginecologica in regime ambulatoriale e di degenza; a chi spetterà la dirigenza e molto altro ancora».
Chiaramente, se il metodo può essere quello adottato a Tione, nei contenuti sarà necessario far riferimento all’organizzazione che l’assessorato e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ci comunicheranno, gli esiti quindi sono tutti da verificare: «A Tione tutti i servizi sono stati concentrati sul consultorio che si trova sul territorio. Qui ad Arco la situazione è molto diversa. Abbiamo voluto incontrare i lavoratori per raccogliere le loro opinioni e impostare un lavoro per garantirli al massimo durante questo passaggio. Cogliamo ovviamente l'occasione per inviare all'Azienda la richiesta di aprire quanto prima il confronto».

Scritto il 30-06-2016

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